Il progetto digitale "Biblioteca pirata" di Enrico Floriddia

Gallarate (VA), Museo MA*GA
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GALLARATE (VA) – MUSEO MA*GA

 

MUSEO MA*GA, BIBLIOTECA MAJNO, ASSESSORATI ALLA CULTURA E AI MUSEI DI GALLARATE LANCIANO INSIEME IL PRIMO PROGETTO DIGITALE

IN VISTA DEL POLO CULTURALE:

BIBLIOTECA PIRATA DI ENRICO FLORIDDIA

 

Si tratta di una open call per una serie di letture collettive, in cui i partecipanti sceglieranno un libro, ne leggeranno una sola parte e la racconteranno agli altri

 

 

Il Museo MA*GA di Gallarate insieme a Biblioteca Majno di Gallarate, Assessorato alla Cultura e Assessorato ai Musei del Comune di Gallarate lancia una open call per formare un gruppo di lettura sperimentale per il progetto online dell’artista siciliano Enrico Floriddia (1984), dal titolo Biblioteca pirata.

Si tratta di una serie letture collettive, in cui i partecipanti sceglieranno un libro, ne leggeranno una sola parte e la racconteranno agli altri.

Biblioteca pirata si basa sulla tecnica dell’arpentage, processo che mescola la lettura alla trasmissione orale, che traduce e tradisce il testo originale in una dinamica collettiva che permette di costruire nuovi significati e nuove occasioni e forme di socialità anche in questo momento di isolamento.

L’open call è aperta a tutti i cittadini maggiorenni che hanno a disposizione una connessione internet e un computer o uno smartphone. Gli incontri si svolgeranno sulla piattaforma open source gratuitajit.si meet. (https://meet.jit.si/)

Per aderire è necessario inviare una mail all’indirizzo progettispeciali@museomaga.it.

Tre sono gli appuntamenti in programma; il primo, sabato 30 maggio, alle ore 16.00, sarà di ambito conoscitivo e metodologico; nel secondo, lunedì 1° giugno, alle ore 16.00, si sceglierà il libro da leggere tra quelli proposti dall'artista.

Nel terzo e ultimo incontro, martedì 9 giugno, alle ore 15.00, il gruppo s’incontrerà per la lettura del capitolo. Ciascun lettore racconterà a modo suo la parte di libro a lui destinata e il gruppo, nel suo insieme costruirà, attraverso i racconti dei vari partecipanti, l’idea d’insieme del libro stesso.

A conclusione del workshop, Enrico Floriddia realizzerà dei piccoli volumi fatti a mano, riassemblando i vari capitoli del libro con le varie annotazioni che ciascun partecipante può aver apposto sulla propria parte. Questi volumi saranno la traccia fisica dell’avvenuta lettura e forma effettiva che assume la biblioteca pirata. Una copia entrerà nella collezione di Libri d'Artista del MA*GA.

In merito Massimo Palazzi, Assessore alla Cultura del Comune di Gallarate ricorda che “La letteratura ci offre molti profili entusiasmanti: una delle caratteristiche più affascinanti è la formazione progressiva per sedimentazione di esperienze e confronto tra persone (autori, lettori, editori, critici, testimoni di esperienze, etc.), che affonda le radici nella trasmissione orale di tradizione omerica. Penso che l’esperimento proposto e il connubio con l’aspetto artistico siano uno strumento per comprendere meglio questa caratteristica, in vista di una ridefinizione del concetto di valorizzazione della Cultura che rappresenta la sfida dei prossimi anni”.

Claudia Mazzetti, Assessore ai Musei, sottolinea come “Questo progetto è per noi un importante inizio perché, di fatto, è il primo esperimento in cui Museo e Biblioteca lavorano insieme ad un'attività digitale per il pubblico del nostro territorio. Poiché all'interno del Polo Culturale una grande attenzione verrà dedicata alla cultura digitale, Biblioteca pirata anticipa uno degli ambiti su cui lavoreremo maggiormente nei prossimi anni”.

 

Enrico Floriddia. Note biografiche

Nato in Sicilia nel 1984. La sua pratica artistica si situa in spostamenti; ultimamente tende verso lavori relazionali, offre situazioni di costruzione comune di sapere, invita in contesti oziosi, incita forme di amicizia. I suoi crucci sono l’equità, l’agentività e la reciprocità.

Le sue ricerche hanno viaggiato con la biblioteca nomade Zines of the zone nel suo tour europeo nel 2014. In seguito, ha partecipato ai programmi Trauma&Revival (Bozar, ZKM, Cittàdellarte, Pushkin Museum, kim?) e ENGAGE (Viafarini) nel 2017. Nel 2018, si è spostata verso Decolonizing Architecture (Kungl.Konsthögskolan) e dal 2019 risiede alla Coopérative de recherche de l’ESACM e con Fully Funded Residencies.

Tra le mostre personali Italienisches Kulturinstitut Wien, Vienna, marzo 2019, Galerie Louise Michel, Poitiers, Settembre 2017. Médiathèque François Mitterand, Poitiers, dicembre 2016.

È tra gli artisti invitati per School of Waters, Mediterranea 19, XIX Biennale de Mediterraneo, San Marino, 2021.

 

Gallarate (VA), maggio 2020

 

  

Museo MA*GA

Gallarate, Via E. de Magri 1

Tel. +39 0331 706011; info@museomaga.it; www.museomaga.it

 

 

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