Accordo Veneranda Biblioteca Ambrosiana e Mondadori Portfolio per la gestione dei diritti fotografici

Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana
Allegati: 

 

 

MONDADORI PORTFOLIO ACQUISISCE IN ESCLUSIVA MONDIALE

LA GESTIONE DEI DIRITTI FOTOGRAFICI DELLA

VENERANDA BIBLIOTECA AMBROSIANA

 

L’agenzia fotografica gestirà per 7 anni l’archivio composto da oltre

6mila immagini tra cui l’intero “Codice Atlantico” di Leonardo Da Vinci

 

Segrate, 20 settembre 2018 – Mondadori Portfolio, agenzia fotografica del Gruppo Mondadori, ha acquisito i diritti per la distribuzione in esclusiva mondiale delle immagini della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano.

 

In base all’accordo, Veneranda Biblioteca Ambrosiana concede in licenza esclusiva per la durata di 7 anni a Mondadori Portfolio i diritti dell’intero archivio fotografico digitale della Biblioteca e della Pinacoteca Ambrosiana per la distribuzione in Italia e nel mondo. Inoltre viene concesso il diritto di riproduzione, elaborazione, distribuzione e messa in commercio in sub-licenza, diffusione in qualunque forma e su qualunque supporto.

 

L’archivio fotografico digitale della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, una delle più importanti e antiche biblioteche del mondo, contiene oltre 6.000 immagini: opere dell’arte pittorica, plastica, architettonica e letteraria di fama internazionale tra cui spicca il Codice Atlantico, la più vasta raccolta al mondo di disegni e scritti autografi di Leonardo da Vinci custodita presso la Biblioteca dal 1637. Tra le opere più celebri presenti nella Pinacoteca inoltre, “La canestra di frutta” di Caravaggio, “Ritratto di musico” di Leonardo e il cartone preparatorio dell’affresco “La scuola di Atene” di Raffaello in Vaticano.

 

L’accordo prevede anche la licenza per la futura distribuzione da parte di Mondadori Portfolio di riproduzioni di opere di cui la Biblioteca non abbia ancora a disposizione una documentazione fotografica in digitale.

 

Per la distribuzione delle immagini al di fuori dell’Italia Mondadori Portfolio potrà infine stipulare accordi di partnership con altre agenzie fotografiche o photoservice operanti all’estero.

 

Ufficio stampa Mondadori Portfolio

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Ufficio stampa Veneranda Biblioteca Ambrosiana

CLP Relazioni Pubbliche

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L’agenzia fotografica Mondadori Portfolio (http://www.mondadoriportfolio.com), nata dal recupero dell’archivio storico Mondadori e dall’archivio Electa, è oggi il riferimento culturale per eccellenza per la narrazione e la documentazione dello “stile italiano”. Attraverso la continua acquisizione di collezioni italiane e internazionali di primaria importanza, Mondadori Portfolio è in grado di offrire ogni giorno nuove storie e prospettive, documentando in maniera unica il passato e il presente del nostro Paese attraverso l’arte, l’attualità, la storia, la moda, la bellezza e il costume. Grazie alle competenze poliedriche del suo team, Mondadori Portfolio abbina alle proprie collezioni un’attività ad hoc rivolta a istituzioni e aziende, che spazia dalle produzioni fotografiche alla realizzazione di progetti speciali che abbracciano il mondo della cultura, dell’arte e della fotografia.

 

La Veneranda Biblioteca Ambrosiana, fondata dal cardinale Federico Borromeo il 7 settembre 1607, fu una delle prime biblioteche che per il gesto di un illustre mecenate venisse aperta al pubblico. Fu concepita dal fondatore come un centro di studio e di cultura: volle infatti che vi fiorissero, accanto all’originaria Biblioteca, che conserva oggi circa un milione di volumi a stampa e 40.000 manoscritti greci, latini, volgari e delle diverse lingue orientali, altre Istituzioni come la Pinacoteca e l’Accademia. Nel 1618 infatti il cardinale donava all’Istituzione la sua collezione di quadri, disegni, stampe e sculture: è il nucleo originario della Pinacoteca Ambrosiana, il primo museo d’arte al mondo aperto al pubblico, che si sarebbe arricchita nei quattro secoli successivi di numerosi capolavori dell’arte italiana ed europea. Egli tuttavia non concepì la sua Galleria come una semplice esposizione di opere d’arte, ma anche come strumento didattico: infatti nel 1620 fondò un’Accademia del Disegno, per l’insegnamento della pittura, della scultura e dell’architettura. L’Accademia, nel 2008 è stata nuovamente fondata ed è oggi organizzata in otto Classi per gli Studi Borromaici, Ambrosiani, sull’Estremo Oriente, Italianistica, Slavistica, sul Vicino Oriente, Greci e Latini, Africani.

 

 

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