UNA MANO PER AIL

Milano, Palazzo Clerici
Giovedì 4 Aprile 2019
Allegati: 

1969-2019

CINQUANT’ANNI DI AIL

  

 A MILANO

GIOVEDÌ 4 APRILE 2019

TORNA

UNA MANO PER AIL

L’ASTA DI RACCOLTA FONDI PER IL PROGETTO AIL ACCOGLIE

 

 Per la sua IX edizione, l’iniziativa vedrà la vendita all’incanto di opere donate da importanti artisti, fotografi, architetti, designer contemporanei che hanno lavorato sul tema comune dell’Abitare.

Co-battitore d'eccezione sarà Gerry Scotti

 In collaborazione con Christie’s

 

 

Giovedì 4 aprile 2019 è una data importante, da segnare in rosso sulla propria agenda.

A Palazzo Clerici nel cuore di Milano (Via Clerici 5), torna Una Mano per AIL, l’iniziativa di raccolta fondi, giunta alla IX edizione, per finanziare il progetto AIL Accoglie. Una casa per chi è in cura, che garantisce assistenza gratuita nelle tredici Case AIL, ai pazienti obbligati a trasferirsi per lunghi periodi a Milano, per sostenere le terapie.

Una Mano per AIL è un’asta che vede protagonisti importanti esponenti contemporanei dell’arte, della fotografia, dell’architettura e del design che hanno realizzato e generosamente donato una loro opera sul tema dell’Abitare, che sarà messa all’incanto da Christie’s, una delle più prestigiose case d’aste al mondo.

Per l'occasione, il co-battitore d'eccezione è il conduttore televisivo Gerry Scotti.

AIL - Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma, che festeggia i suoi primi cinquant’anni di attività, è una realtà nata con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica sulle malattie onco-ematologiche e per offrire sostegno ai pazienti e alle loro famiglie.

Una Mano per AIL - afferma Francesca Tognetti, presidente AIL Milano - è l’appuntamento giusto per festeggiare i primi cinquant’anni dell’associazione che da sempre si spende per finanziare la ricerca scientifica e offrire sostegno ai pazienti ematologici e alle loro famiglie. Con un’asta aperta e solidale verranno battuti quadri, disegni, fotografie di artisti di chiara fama cui è stato affidato un tema speciale: la rappresentazione della casa secondo la concezione del progetto AIL Accoglie: una casa per chi è in cura”. “Per proseguire questa attività - continua Francesca Tognetti - abbiamo bisogno di una mano. L’abbiamo chiesta alla creatività e all’estro di pittori, fotografi, architetti e designer che hanno realizzato le loro opere e le hanno donate ad AIL e la chiediamo a coloro che vogliono partecipare al nostro fine acquistandole e contribuendo in questo modo a raccogliere nuovi fondi per implementare e potenziare un’idea che è già realtà e che funziona”.

Ottanta sono gli artisti coinvolti che coprono l’intero spettro della creatività contemporanea, suddivisi in tre categorie: pittura, fotografia, architettura e design.

Una Mano per AIL è organizzata col supporto del main partner AbbVie Italia e col sostegno di Amgen, Celgene, Intesa Sanpaolo, Novartis Oncology, Sanofi.

Una diagnosi oncologica è un evento traumatico che espone il malato a un’incertezza che merita un sostegno rassicurante. Chi decide di trasferirsi a Milano per affrontare il necessario lungo percorso terapeutico, viene proiettato in una città che non è la propria, lontano dalle sue abitudini, dai punti di riferimento, dalle famiglie d’origine, dalle amicizie, dalle sicurezze lavorative e formative. Chi abita le CASE AIL è una persona forzatamente e drammaticamente sradicata dal proprio contesto, spaesata. Le CASE AIL nascono per consentire al paziente di sentirsi in un ambiente che lo faccia sentire accolto.

La casa è un luogo fortemente evocativo, è il luogo della fiducia, della famiglia, della quotidianità. È lo spazio nel quale si realizzano le più importanti relazioni affettive, il luogo che protegge l’uomo dalle avversità del mondo.

La casa per AIL ha un significato speciale, deve essere rifugio, nido, sostegno, per un periodo transitorio e in un momento molto difficile della vita di chi la abita. Il paziente infatti non guarisce solo con la medicina; una maggiore serenità incide tangibilmente sul percorso di cure. Il male peggiore è la solitudine associata alla malattia.

Nel corso delle precedenti edizioni, AIL Milano aveva chiesto a personaggi del mondo della scienza, della cultura, dello spettacolo e dello sport un piccolo ma significativo gesto: donare l’impronta della propria mano. Pittori e scultori ne hanno dato la loro interpretazione, creando opere d’arte uniche e originali, esposte e battute all’asta da Christie’s. Anno dopo anno, Una Mano per AIL è cresciuta di importanza e visibilità, diventando un atteso appuntamento per collezionisti, appassionati d’arte e sostenitori di AIL. 

Tutte le edizioni di Una Mano per AIL hanno potuto contare sul supporto di aziende partner, che hanno permesso di realizzare la manifestazione al netto dei costi. 

470 sono stati gli artisti e le personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, della scienza e della musica, che hanno contribuito all’evento. 

Il risultato economico complessivo delle otto edizioni, è stato di 1.030.000 euro interamente destinati alle attività di AIL Milano.

 

 

AIL MILANO, UNA STORIA DI SOLIDARIETÀ E IMPEGNO

Dal 1976 AIL Milano opera a fianco dei pazienti ematologici e delle loro famiglie proponendo servizi di supporto e assistenza alle persone e finanziando importanti progetti di ricerca e di miglioramento delle strutture ospedaliere.

Case. Con il progetto “AIL Accoglie: una casa per chi è in cura”, l’associazione ha creato un modello di accoglienza che oggi può contare su 13 case per un totale di 53 posti letto nei pressi dei principali Centri di Ematologia della città. Sono alloggi funzionali e arredati con cura, concessi in comodato gratuito per i pazienti costretti al pendolarismo sanitario in gravi difficoltà economiche.

Obiettivi. AIL Milano si adopera costantemente per incrementare il numero delle unità abitative in funzione del pendolarismo sanitario e delle innovazioni terapeutiche -come le attuali cure con le CAR T-cells- destinate ad aumentare il flusso di migrazione sanitaria presso i Centri Ematologici milanesi.

Assistenza. AIL Milano eroga ogni giorno un sostegno economico per coprire i costi di assistenza ai malati onco-ematologici, non solo per l’alloggio ma anche per il contributo al mantenimento, per i rimborsi delle spese di viaggio e per il servizio di accompagnamento alle terapie casa-ospedale.

Accompagnamento. Dopo i trapianti i pazienti onco-ematologici sono immunodepressi ed esposti a rischi di infezioni: AIL Milano offre un servizio di accompagnamento personalizzato e individuale lungo il tragitto casa-ospedale perché possano accedere alle lunghe e faticose cure e terapie cui sono sottoposti. 

Ricerca. AIL Milano ha finanziato numerosi progetti di ricerca e sta attualmente collaborando agli studi relativi all’Applicazione del Sequenziamento di Nuova Generazione nella diagnostica e caratterizzazione molecolare dei disordini linfoproliferativi. Inoltre, sostiene studi articolati sui linfomi e sul mieloma multiplo con l’obiettivo di facilitare diagnosi tempestive in caso di recidive e cure personalizzate.

Formazione. AIL Milano sovvenziona la formazione professionale in Italia e all’estero e sostiene la partecipazione a corsi di aggiornamento, convegni e soggiorni di studio.

Strutture. AIL Milano partecipa economicamente al rinnovamento e al miglioramento di strutture assistenziali e all’acquisto di apparecchiature ad alta tecnologia per i reparti di diagnosi e cura dei principali Centri Ospedalieri.

Divulgazione. AIL Milano promuove campagne di informazione e di sensibilizzazione sulle leucemie e sulle altre emopatologie maligne sollecitando l’intervento e la collaborazione di autorità, enti, istituzioni, società e cittadini privati.

 

 

UNA MANO PER AIL

 Milano, Christie’s | Palazzo Clerici (via Clerici 5)

 Giovedì 4 aprile 2019, ore 19.30

 

Per informazioni:

 AIL Milano e Provincia Onlus

 Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e mieloma

 Corso Matteotti, 1

 20121 Milano

Tel 02.76015897 Fax 02.76015898

info@ailmilano.it

www.ailmilano.it

 

 

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