SEQUENZA SISMICA

Berlino, Istituto Italiano di Cultura di Berlino
Giovedì 24 Ottobre 2019 - Giovedì 19 Dicembre 2019
Allegati: 

 

SEQUENZA SISMICA 

24 ottobre – 19 dicembre 2019

Istituto Italiano di Cultura di Berlino

Hildebrandstraße 2, Berlino

 

La Fondazione Modena Arti Visive, nell'ambito della più vasta attività di valorizzazione del suo patrimonio artistico e culturale, porta all'Istituto Italiano di Cultura di Berlino la mostra “Sequenza sismica”, già esposta al MATA – Ex Manifattura Tabacchi di Modena nel 2017. La mostra inaugurerà il prossimo 24 ottobre 2019 alle ore 19 negli spazi espositivi di Hildebrandstraße, sede oltre che dell'Istituto di Cultura anche dell'Ambasciata Italiana, e sarà visitabile fino al 19 dicembre.

Le immagini di Sequenza Sismica ci riportano alla drammatica realtà dei terremoti che hanno colpito l’Italia negli ultimi anni. La prospettiva è attutita grazie alla distanza temporale che ora ci separa dalle fasi più critiche di quegli eventi, ma non è tuttavia meno coinvolgente dal punto di vista emotivo. Il valore di una ricognizione visiva come Sequenza Sismica risiede nel ricordare che cosa è successo, nell'evocare gli stati d’animo e il senso di precarietà avvertito dalle persone coinvolte; nello scuotere ancora, non solo in senso metaforico, quanti pensano che l’emergenza sia conclusa e che il terremoto sia un episodio da archiviare.

Questo è il potere positivo delle immagini nel quale crede Fondazione Modena Arti Visive, che negli ultimi anni ha concentrato la propria ricerca anche su temi di attualità sociale, cercando di sensibilizzare il pubblico attraverso un uso consapevole e responsabile dei mezzi artistici.

Sequenza Sismica, raccoglie opere di sette artisti di provenienza internazionale – la polacca Alicja Dobrucka, l'islandese Hallgerður Hallgrímsdóttir, i due giapponesi Naoki Ishikawa e Tomoko Kikcuhi, lo svizzero Olivier Richon e le italiane Eleonora Quadri e Valentina Sommariva – a suo tempo invitati a lavorare in Italia per raccontare i terremoti che hanno colpito il nostro Paese tra il 2009 e il 2017: una serie di eventi distinti che, attraverso le loro immagini, si trovano così a essere accomunati in una dimensione unica e corale, pur nella varietà degli stili e delle caratteristiche di ciascun artista.

Un video documentario, realizzato da Daniele Ferrero e Roberto Rabitti, completa il progetto, restituendo una visione diversificata e composita del complesso tema trattato.

In occasione dell'inaugurazione, saranno presenti a Berlino, assieme al direttore della Fondazione Daniele Pittèri, anche i curatori della mostra Filippo Maggia, Teresa Serra e Daniele Ferrero.

“Si tratta di un'occasione importante” - sottolinea il direttore Daniele Pittèri - “con cui inauguriamo il rilancio di un'attività, la circuitazione delle mostre prodotte, che in passato le istituzioni oggi confluite nella Fondazione hanno perseguito con una certa costanza e che negli ultimi anni aveva invece subito uno stop. Valorizzare il nostro patrimonio artistico è uno degli obiettivi fondamentali che ci siamo posti per i prossimi anni e che perseguiremo attraverso modalità differenti. Tra questi, sicuramente la circuitazione di mostre, quindi di prodotti culturali che sono il frutto del lavoro e della creatività non solo degli artisti ma anche dei nostri curatori o di curatori esterni che collaborano con la fondazione. L'esposizione di Sequenza Sismica a Berlino è un primo segnale, che mi auguro dia avvio a una collaborazione più costante con l'Istituto di Cultura di Berlino, con cui stiamo interloquendo in maniera molto positiva. Ma siamo in contatto anche con altre istituzioni per fare circolare mostre realizzate in passato o alcune di quelle che inaugureremo nei prossimi mesi. Ma la valorizzazione passa anche attraverso piccole iniziative sul territorio, come ad esempio “Opere in Primo Piano”, in cui le nostre opere lasciano i depositi e vanno incontro al pubblico nelle sedi di altre istituzioni culturali. Abbiamo iniziato portando al Teatro Storchi tre opere, proseguiremo nei mesi successivi con altre iniziative, ancora in collaborazione con ERT – Emilia-Romagna Teatro e poi con il Collegio San Carlo di Modena. Ma speriamo che le nostre opere possano entrare anche in luoghi non abitualmente avvezzi alla cultura, come ad esempio le imprese o le sedi delle associazioni di categoria. Un modo per rendere quotidiana l'abitudine all'arte, ma anche per far conoscere alla comunità lo straordinario patrimonio di cui siamo custodi. Infine, naturalmente, l'allestimento della permanente che vedrà luce più o meno fra un anno e a cui stiamo già lavorando e che sarà non solo un modo per esporre, a rotazione, le opere, ma anche per far dialogare in una dialettica nuova il patrimonio fotografico con quello delle figurine e con i disegni e le stampe.”

 

Sequenza Sismica

24 ottobre – 19 dicembre 2019

Istituto Italiano di Cultura di Berlino

Hildebrandstraße 2, Berlino

 

Progetto realizzato da

Fondazione Modena Arti Visive

 

A cura di

Filippo Maggia, Teresa Serra, con la collaborazione di Daniele Ferrero

 

Orari di apertura

Lunedì, martedì, venerdì 10-14

Mercoledì, giovedì 10-16

 

Uffici stampa FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE

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Stefania Rusconi | T. +30 02 36755700 | stefania.rusconi@clp1968.it | www.clp1968.it

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