AUTOGRAFI FEMMINILI DALLE COLLEZIONI DELL’AMBROSIANA

Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana
Sabato 30 Maggio 2020 - Domenica 11 Ottobre 2020
Allegati: 

 

 

 

 VENERANDA BIBLIOTECA AMBROSIANA DI MILANO

 

 UNA MOSTRA CELEBRA LA CREATIVITÀ FEMMINILE
ATTRAVERSO LE TESTIMONIANZE DI LUCREZIA BORGIA, VIRGINIA DE LEYVA, GAETANA AGNESI, ALDA MERINI

 

 PROROGATA FINO ALL’11 OTTOBRE 2020

 

 

 

 

 

 

Alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano, è stata prorogata fino all’11 ottobre 2020 la mostra Autografi femminili dalle collezioni dell’Ambrosiana, che propone una serie di documenti di quattro donne, quali Lucrezia Borgia, Virginia de Leyva, Gaetana Agnesi e Alda Merini, che si sono distinte, ciascuna nel loro campo d’indagine.

 

Il percorso si apre con la teca contenente i capelli di Lucrezia Borgia (1480-1519) e parte del carteggio inviato dalla stessa all’umanista veneto Pietro Bembo, tra il 1503 e il 1514, giunto in Ambrosiana nel 1609 con la collezione di Gian Vincenzo Pinelli, illustre bibliofilo del XVI secolo e prosegue con le lettere di suor Virginia de Leyva (1575-1650), nota per aver ispirato a Manzoni il personaggio di Suor Gertrude, la Monaca di Monza dei Promessi Sposi. Mentre sono ben conosciuti e documentati, anche attraverso le carte processuali, gli anni giovanili e le successive complesse vicende che la videro coinvolta, molto poco si sa sul periodo di prigionia, espiazione e preghiera trascorso presso la casa delle convertite di Santa Valeria. Di quegli anni, molto importanti sono le lettere autografe indirizzate al Cardinale Federico Borromeo, conservate in Ambrosiana.

 

La rassegna continua con i fogli autografi di Gaetana Agnesi (Milano, 1718-1799) una delle più importanti matematiche di tutti i tempi, prima donna autrice di un libro di matematica e prima a ottenere una cattedra universitaria di matematica presso l'Università di Bologna e si chiude idealmente con alcuni fogli dattiloscritti donati dalla poetessa milanese Alda Merini (1931-2009)  al Cardinal Gianfranco Ravasi. Si tratta di poesie dedicate a Dante e ad alcuni importanti poeti italiani del Novecento, come Palazzeschi, Quasimodo e Padre David Maria Turoldo. Tutte riportano correzioni a penna, talvolta anche sostanziali, come nel caso del componimento su Palazzeschi, riscritto quasi in toto. Spicca inoltre un manoscritto, intitolato “Montale e io” che contiene le riflessioni della Merini riguardo al ruolo fondamentale svolto dall’opera di Montale per l’evoluzione della sua poesia e di cui trascriviamo alcuni dei brani più significativi.

 

Milano, settembre 2020

 

AUTOGRAFI FEMMINILI DALLE COLLEZIONI DELL’AMBROSIANA
Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana (piazza Pio XI, 2)
Prorogata fino all’11 ottobre 2020

 

 

Orari:
dal martedì al venerdì, dalle 14.00 alle 18.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00.

 

 

Informazioni: tel. 02.806921; info@ambrosiana.it

 

Ufficio stampa Veneranda Biblioteca Ambrosiana
CLP Relazioni Pubbliche

Anna Defrancesco, tel. 02 36 755 700
anna.defrancesco@clp1968.it; www.clp1968.it

 

 

 

Norme di accesso alla Pinacoteca Ambrosiana:

 

L'ingresso sarà consentito esclusivamente a coloro che indosseranno la propria mascherina (chirurgica o FFP2 senza valvola), che andrà mantenuta indossata per tutta la visita. All’ingresso i visitatori, una volta accertata con termoscanner la temperatura corporea, dovranno detergersi le mani con apposito gel igienizzante e indossare poi guanti protettivi monouso forniti dalla Pinacoteca. Presso l’atrio di ingresso e nelle sale espositive sarà necessario rispettare la distanza di almeno 1,5 metri dagli altri visitatori e seguire le normative di sicurezza esposte in atrio e pubblicate sul sito web.

 

Non saranno disponibili – almeno in una prima fase - le audioguide.

 

 

 

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